Fecondazione eterologa

Ovodonazione a Roma vedi dove

Vuoi eseguire una Ovodonazione a Roma nel 2017  ? E’ di nuovo possibile dopo dieci anni di divieto per la fecondazione eterologa. Sei interessata alla ovodonazione e abiti a Roma? Decidi dove! Non mi dire che pensi di andare all’estero per fare l’ovodonazione. Questo articolo fa al caso tuo. Ora puoi fare la riproduzione assistita con ovodonazione a Roma, é arrivato il momento che decidi dove . L’ovodonazione consiste nella riproduzione assistita eterologa ottenuta tramite donazione degli ovociti da parte di una donatrice giovane. La donna che richiede  la donazione degli ovociti lo fa perché non ha più ovociti, ossia richiede la ovodonazione in menopausa.  Oppure sta per ultimare gli ovociti e ha un ormone antimulleriano basso. Oppure perché i suoi ovociti non sono idonei per dare origine ad embrioni che possano svilupparsi fino a completare la gravidanza.  Oppure perchè, a causa dell’età o di altri fattori, la probabilità che ciò accada è così bassa da sconsigliare tentativi coi propri ovociti. E’ ora che ti decidi.

Ovodonazione a Roma : chi é la donatrice ?

La donatrice di ovociti è anonima e viene scelta in base alle caratteristiche fisiche e razziali della paziente ricevente. La donatrice può donare tutti gli ovociti recuperati oppure può essere una paziente che dona ovociti in soprannumero. Dopo la fecondazione, con tecnica FIVET/ICSI a secondo delle indicazioni cliniche, vengono selezionati due o tre embrioni per il trasferimento. Gli eccedenti possono venire congelati per un eventuale ulteriore tentativo. L’eventuale distribuzione degli ovociti nella ovodonazione a due pazienti ha il vantaggio di contenere i costi anche perchè non vengono  trasferiti più di due/tre embrioni. A volte  è possibile avere una donazione degli ovociti in esclusiva, in cui tutti gli ovociti prodotti dalla donatrice vengono utilizzati per una sola paziente.

Ovodonazione a Roma da consanguinea e conoscente.

E’ possibile poi  che la donatrice di ovociti sia una conoscente dalla paziente (normalmente si tratta di una consanguinea che deve però essere più giovane della paziente): la donatrice conosciuta in Italia è vietato. La donazione da parte di una consanguinea é vietata, ma anche in assenza di divieto, da molti viene sconsigliata perché in questo modo si vengono a creare delle dinamiche psicologiche non propriamente corrette.

Vuoi eseguire la riproduzione assistita con ovodonazione a Roma ? ti spiego come. Ma decidi rapidamente.

Le donatrici che a Roma vengono selezionate per il  programma di riproduzione assistita con ovodonazione sono:

  • completamente controllate per le malattie sessualmente trasmissibili, attraverso la ricerca degli anticorpi e antigeni specifici (HIV, HBsAg, anti-HBc, HCV, VDRL)
  • assolutamente di età inferiore ai 35 anni
  • selezionate per escludere patologie geneticamente trasmissibili ( consulenza genetica e esami ematici genetici)
  • di varie origini etniche, in modo da poter scegliere la stessa etnia della donna ricevente
  • possibilmente di età inferiore ai 30 anni

Ovodonazione a Roma : Percentuali di successo

Se la tecnica di riproduzione assistita viene eseguita in maniera corretta, la percentuale di successo nella  ovodonazione è molto elevata (attorno al 70%). E questo  soprattutto se gli ovociti sono donati da una donna che ha meno di 30 anni. L’ovodonazione é una tecnica di riproduzione assistita che offre elevate percentuali di successo perchè la probabilità di successo dipende molto dalla qualità degli ovociti.  La qualità degli ovociti dipende quasi esclusivamente dall’età della donatrice. Dopo i 35 anni la qualità degli ovociti inizia progressivamente a peggiorare e la fertilità diminuisce sempre più.

Ovodonazione a Roma: Quali sono le candidate all’ovodonazione?

Le candidate alla riproduzione assistita eterologa mediante donazione degli ovociti sono:

  • le donne affette da insufficienza ovarica primaria ( che non hanno mai avuto mestruazioni )
  • le donne in menopausa fisiologica o affette da menopausa precoce
  • le donne portatrici di malattie geneticamente trasmissibili (non ovviabile con la diagnosi preimpianto )
  • le donne che hanno avuto ripetuti insuccessi nella stimolazione ovarica
  • le donne che hanno avuto ripetuti insuccessi nei trattamenti ICSI

Ovodonazione a Roma : Procedura di abbinamento tra donatrice e ricevente

La donna che desidera sottoporsi alla riproduzione assistita eterologa mediante ovodonazione, per  partecipare al programma di donazione degli ovociti, deve completare un questionario che riporta i dettagli delle sue caratteristiche e di quelle del suo compagno. Se non ha un compagno potrà indicare le caratteristiche del suo compagno ideale ( tale procedura si chiama embriodonazione o adozione prenatale e prevede la donazione di entrambi i gameti ) .  Si tenterà quindi di trovare la donatrice degli ovociti ed eventualmente un donatore di sperma, in modo da avvicinarsi il più possibile alle caratteristiche indicate sul questionario. Tra le caratteristiche da indicare sul questionario ci sono: colore della pelle, colore dei capelli, colore degli occhi, altezza, peso e gruppo sanguigno. Decidi tu quali devono essere le caratteristiche fisiche della donatrice.

Ovodonazione a Roma : identità della donatrice

Le foto e l’dentità della donatrice degli ovociti e quelle dell’eventuale donatore di sperma, non dovranno essere rese note, per mantenere l’anonimato dei donatori. Nemmeno i donatori potranno mai conoscere chi ha ricevuto i loro gameti. I donatori restano anonimi per chi riceve e chi riceve resta anonima ai donatori, a meno che, ovviamente, non sia la donna stessa che desidera ricevere la donazione a procurarsi i donatori dove ciò é permesso ( non permesso in Italia). Questo naturalmente dipende dalle leggi dello stato perché lo stato potrebbe promulgare una legge che obbliga il centro a comunicare alla madre o al nascituro l’identità della donatrice o dei donatori.

Ovodonazione a Roma : Esecuzione della tecnica nel dettaglio

  1. Prima visita e conoscenza della coppia e della patologia che richiede il trattamento di ovodonazione. Nella prima visita vengono richiesti tutti gli esami necessari ad accertare lo stato di salute dei componenti della coppia. Fondamentali sono gli esami virologici e batteriologici di entrambi, gli esami genetici di lui, la mammografia e il pannello della poliabortività per lei. Se necessario si richiede l’isteroscopia per accertare che la morfologia della cavità uterina sia idonea al ricevimento dell’embrione.
  2. Contemporaneamente si seleziona l’ovodonatrice. Deve essere una donna giovane normalmente con una età inferiore ai 35 anni. Alla donatrice vengono eseguiti esami virologici, batteriologici e genetici per accertarne lo stato di salute. Naturalmente la ovodonatrice avrà un aspetto fisico che ricorda la ricevente.

Ovodonazione a Roma : riautorizzata il 9.4.2014.

Nella maggior parte dei paesi europei é permessa , ma non é permessa la remunerazione della donatrice. Le mete del turismo di riproduzione assistita sono quei paesi dove é permessa  la remunerazione della donatrice. Le coppie italiane che necessitano di ovodonazione non dovranno più recarsi fuori dall’Italia. I paesi dove maggiormente si dirigevano per i trattamenti di ovodonazione sono la Spagna , la Grecia e la Repubblice Ceca. In questi paesi é possibile la remunerazione dell’ovodonatrice. La Spagna forse é stata la prima e la più liberale in tema di fecondazione assistita, ma i costi attualmente sono molto elevati pertanto molti pazienti si rivolgono in Grecia. Qui ugualmente é possibile l’ovodonazione e la remunerazione dell’ovodonatrice. Attualmente si va facendo strada la Repubblica Ceca dove a prezzi contenuti si unisce uno standard elevato di qualità. Questi viaggi riproduttivi all’estero sono veramente alla fine in quanto dopo qualche difficoltà iniziale la tecnica é ormai ampliamente eseguita nel nostro paese.

Per approfondimenti visita il sito www.francolisi.com

Dove é possibile l’ovodonazione a Roma? L’ovodonazione a Roma  é  possibile presso il Centro del Dott Franco Lisi alla clinica Villa Mafalda dove per avere un appuntamento il paziente ha tre modi :

1) Inviare una mail al dott Franco Lisi franco.lisi01@gmail.com

2) Chiamare il numero verde 800 926071

3) Compilare e inviare adesso un modulo di  consulenza gratuita online

 

 

 

 

 

 

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6 Commenti

  1. Salve dott Lisi, vedo che a Villa Mafalda effettuate l’ovodonazione. Credo di essere una donna che dovrà fare l’ovodonazione. Voi la effettuate regolarmente?

  2. Franco Lisi

    Signora Mary, noi siamo stati tra i primi in Italia a riattivarci nel 2014 quando è stato cancellato dalla Corte Costituzionale il divieto all’eterologa. Eseguiamo l’ovodonazione sia su ovociti crioconservati sia su ovociti a fresco (più raro). Come lei sa in Italia c’è la mancanza di ovodonatrici. I risultati sono ottimi sia con ovociti scongelati che con ovociti a fresco.

  3. Salve vorrei sapere quali sono itempi di attesa per l’ovodonazione a Villa Mafalda.

  4. Franco Lisi

    Salve Virgo69 , dal momento in cui si decide di partire il tempo di attesa é circa due mesi. saluti

  5. Gentile Dr.lisi
    È possibile fare un’ovodonazione in menopausa?
    Ed i costi?

  6. Franco Lisi

    Salve Tatiana 70
    Si, é possibile fare l’ovodonazione in menopausa.
    per quanto riguarda i costi veda l’articolo http://www.riproduzioneassistita.it/ovodonazione-costi-italia.html

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