Sindrome Ovaio policistico

Ovaio Policistico ecografia e dosaggi ormonali

Ovaio policistico ecografia e dosaggi ormonali. Questi sono i capisaldi della sindrome e la maniera per riconoscerla. Non sempre la diagnosi é facile. Il  medico esperto e che vede spesso la sindrome ovaio policistico,  non può sbagliare. L’ecografia e dosaggi ormonali per lui sono sufficienti.

Ovaio policistico : dosaggi ormonali

La Diagnosi clinica della sindrome dell’ovaio policistico richiede la presenza dei seguenti sintomi e delle seguenti alterazioni ai dosaggi ormonali:

  1. Oligomenorrea ( ricorrenza delle mestruazioni ad intervalli di tempo superiori ai 35 giorni ma inferiori a 3 mesi ).  Amenorrea ( assenza di mestruazioni per un lungo periodo).
  2. Policistosi ovarica accertata con ecografia
  3. Irsutismo o iperandrogenismo accertato con dosaggi ormonali  ( o entrambi)
  4. Acne e seborrea
  5. Alopecia androgenetica

La caratteristica principale dei dosaggi ormonali é l’ inversione del rapporto FSH/LH. Alla misurazione in 2 ° o 3° giornata del ciclo l’FSH dovrebbe essere più alto dell’LH , nella PCOS succede il contrario). Altra caratteristica molto importante per riconoscere la sindrome ovaio policistico ai dosaggi ormonali  é un alto valore di AMH ( Ormone antimulleriano). Valori di AMH superiori a 5 o 6 ng/ml devono farci pensare alla PCOS.

Ovaio policistico ecografia

Se i dosaggi ormonali non sono sufficienti per la diagnosi  l’ecografia giunge in aiuto. Le ovaie si presentano all’ecografia policistiche, con molti piccoli follicoli sparsi sulla superficie e nella zona corticale. Di solito sono più di 10 o 15 in ciascun ovaio mentre sono pressochè assenti al centro dell’ovaio, sono piccoli e immaturi. E’ molto frequente che in una giovane donna con irregolarità mestruali venga richiesta una ecografia pelvica. In presenza di più segni di sospetto ( irregolarità mestruali, acne, irsutismo, alopecia ) è corretto effettuare una valutazione con ecografia delle ovaie.  Nella paziente normoovulatoria si osservano alcuni follicoli preantrali nel periodo mestruale. L’ecografia pelvica evidenzia , nei casi tipici, le ovaie aumentate di volume, contraddistinte da un aumento della componente follicolare soprattutto nella parte periferica delle ovaie. Ciò significa che la porzione corticale dell’ovaio contiene un numero eccessivo di follicoli di 2-8 mm che normalmente dovrebbero essere rappresentati nel numero massimo di 8-10 per ciascun lato ( disposizione a corona di rosario). Nella PCOS nessuno dei follicoli, all’osservazione con ecografia ripetuta, assume i caratteri della dominanza, fino a scoppiare e rilasciare l’ovocita.

Se vuoi una consulenza personalizzata su ecografia e dosaggi ormonali nella sindrome dell’ovaio policistico riempi il form di consulenza online.

Per approfondimenti visita il sito www.francolisi.com

Condivi l'articolo su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*