Endometriosi e fertilità, News Flash

Endometriosi chirurgia o fecondazione assistita

Endometriosi chirurgia o fecondazione assistita? È il dilemma delle donne infertili affette da endometriosi che desiderano avere un figlio. Endometriosi e sterilità ! E’ un dilemma che sembra difficile dall’essere risolto in modo completo. Come spesso accade in medicina la risposta è legata alla situazione particolare del paziente. Non si sono raggiunte conclusioni definitive nella comunità scientifica.

Endometriosi chirurgia o fecondazione : 9° Meeting MSRM

Al 9° Meeting della Mediterranean Society for Reproductive Medicine ( 1/2 aprile 2011) a Parigi, i ricercatori hanno cercato di chiarire la questione. Negli stadi meno severi dell’endometriosi (I e II) c’è consenso sull’inefficacia della chirurgia nell’aumentare i tassi di gravidanza . Negli stadi più severi della malattia (III e IV), benché sia dato per certo che la chirurgia migliori le possibilità riproduttive, non esistono studi scientifici che confermino questa tesi. In particolare se un beneficio c’è appare molto limitato. Negli unici due studi ben eseguiti risulta che nel tempo il tasso di gravidanza dopo l’intervento sia del 26% rispetto al 18% di coloro che non si sottopongono ad intervento chirurgico. Una differenza dell’ 8% significa una sola gravidanza in più ogni 12 laparoscopie.  Questa percentuale appare piuttosto scarsa quando si prendano in considerazione le possibilità offerte dalla fecondazione assistita. Pertanto oggi si pensa che la fecondazione assistita debba essere offerta come prima opzione per superare l’infertilità dovuta ad endometriosi. La chirurgia costituisce un’ottima base per una definizione della diagnosi per pianificare una strategia terapeutica complessiva del caso. Molte donne non prendono in considerazione la fecondazione assistita o si ritirano prima di eseguirla per timori legati proprio alla tecnica.  Molte donne temono che la stimolazione ovarica peggiori il grado della loro malattia.

Endometriosi chirurgia o fecondazione assistita ?

A volte si passa dalla chirurgia alla fecondazione assistita. La chirurgia, dovendo intervenire spesso a livello dell’ovaio per l’asportazione di cisti endometriosiche riduce la riserva ovarica in modo importante. Questo limita notevolmente i risultati della fecondazione assistita. Pertanto, questo rischio va sempre bilanciato con quello relativo all’esecuzione della stimolazione. Non dimentichiamo infine che è sempre possibile effettuare la fecondazione assistita in ciclo naturale senza cioè la stimolazione ovarica. Altre volte invece l’intervento può servire ad esporre le ovaie in una posizione più favorevole per l’aspirazione degli ovociti dai follicoli. Endometriosi chirurgia o fecondazione assistita? Al momento un approccio personalizzato e completo di tutte le tecniche terapeutiche disponibili sembra il migliore. Inoltre è opportuno che il medico spieghi bene alla paziente tutti i pro ed i contro di una opzione. E’ importante giungere ad una scelta condivisa per eseguire quella che offre le maggiori possibilità di gravidanza.

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2 Commenti

  1. Caro Dr Lisi ho 38 anni e una cisti di endometriosi di 3 cm sull’ovaio destro. Da 2 anni proviamo ad avere una gravidanza ma questa non arriva. Lei mi consiglia di operarmi? potrei così risolvere il mio problema?

  2. Salve signora Monica. L’orientamento attuale in tema di endometriosi é quello di non operare perché l’intervento spesso non ripristina la fertilità ma diminuisce la riserva ovarica. Si deve operare solo quando i dolori provocati dall’endometrioma diventano insopportabili.

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